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Lasciata dunque la vettura alla diga, seguire la strada in piano che risale il Lago di Beauregard verso Uselère per circa un chilometro e imboccare, dopo una breve galleria, la poderale che si stacca sulla sinistra e sale verso Prariond. La gita si svolge interamente su questa strada che sale fino all'ultimo alpeggio di Brevil. |
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La salita può essere resa più varia, nella parte mediana e alta, tagliando i tornanti magari seguendo tracce di altri escursionisti o sciatori ma facendo attenzione a valutare bene il percorso della poderale in quanto alcuni tratti di bosco sono piuttosto ripidi e potrebbero creare difficoltà ai racchettari meno esperti. |
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Il tracciato è molto panoramico e pittoresco e transita in prossimità della cappella di Prariond che si lascia sulla sinistra. Terminata la parte boscosa la strada si inoltra nel vallone molto aperto e va ad attraversare il torrente su di un largo ponte quindi risale con un lungo diagonale e alcuni tornanti al pianoro su cui sorgono gli alpeggi di Plontaz. |
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Il panorama è superbo sia verso le vicine montagne che circondano il ripido Colle Felumaz sia verso il Massicio del Rutor, i ghiacciai dell'Ormelune, della Platte des Chamois e della Becca di Schuetse. La pendenza diviene più dolce e consente di salire verso Brevil senza seguire la strada poderale puntando semplicemente verso la Becca Pra Damon a destra del Col Felumaz. Questa zona costituisce luogo ideale di osservazione della conca del Pian di Brè,sul versante opposto della Valle, dominata dal Rutor, dalla Forclà di Bré e dal Mont Arp Vieille. La
salita al Pian di Bré e al Mont Arp Vieille
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Le gite con racchette da neve presentano molto spesso la stessa tipologia di rischio da valanga delle gite scialpinistiche con l'aggravante che la velocità di attraversamento di zone pericolose avviene in tempi molto più lunghi e sollecitando molto di più il manto nevoso rispetto allo sci. E' assolutamente indispensabile, perciò, consultare sempre il bollettino valanghe e rinunciare in caso di pericolo superiore a 2. E' inoltre necessaria la dotazione di ARVA,radio o telefonino, pala, sonda e pila per l'autosoccorso. In ultimo, ma non meno importante, non intraprendere mai escursioni da soli. |
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