Ho ripetutamente frequentato la Corsica sempre nel periodo pasquale e quest'isola è divenuta  per me l’idea pura della vacanza primaverile, fresca e colorata, una perfetta ed equilibrata  combinazione  di viaggio romantico, passione per la motocicletta ed avventura.

La Corsica primaverile è soprattutto natura selvaggia scintillante di neve e di onde, con coste e dirupi aerei e baie sabbiose dolcissime, siti misteriosi nascosti da boschi fittissimi e prati fioriti che scendono a lambire il mare.

La Corsica è, per un valdostano, solo apparentemente lontana in quanto è sufficiente raggiungere Savona e, in poco più di tre ore di navigazione ci si trova a Bastia, pittoresca e vivacissima città.

Si entra in una dimensione diversa dove le strade piuttosto strette e tortuose non consentono velocità elevate ed inducono a prendersela comoda.

Negli ultimi anni sono stati fatti importanti lavori di miglioramento stradale  tra i centri urbani più importanti ma se si percorre il Cap Corse, la costa occidentale oppure la dorsale interna, si può ancora assaporare la senzazione di guidare in un plastico da trenino elettrico.

Speriamo che in futuro queste strade vengano migliorate più nella qualità del fondo stradale che non nei tracciati.  

L'angolo Poetico

 

 

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