Ad
una quota di 2700 m un tondeggiante rilievo, nella parte centrale del
vallone, ci dice che stiamo entrando nel Ghiacciaio di Etret.
La
pendenza del percorso aumenta sensibilmente e per lunghi e faticosi
pendii sempre più ripidi raggiungiamo il colle. In
questo tratto e su alcuni brevi traversi sul crestone, in dicesa con
condizioni di neve dura ghiacciata, le racchette non offrono una buona
aderenza. Per
evitare scivolate di lunghezza imprevedibile possono essere utili i
ramponi.
Il
panorama è vastissimo sui due versanti e comprende a nord il Bianco, Il
Grand Nomenon e La Grivola.
Più
vicino a nord est La Mare Percià e la Punta Fourà, ad est la Testa del
Grand Etrét.
A
sud si domina la Valle di Locana e sono visibili le Cime di Cuccagna e di
Courmaon.
Più
lontano appaiono le Levanne e L'Aiguille Rousse.
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