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MONTE CREYAZ 3015 m (Cogne) 19 ottobre 2003 Il monte Creyaz è la prima elevazione della dorsale che divide il Vallone del Grauson dalla Valle dell’Urtier. Si erge sopra Cogne e, nonostante la quota di circa 3000 m sia modesta, se rapportata alle montagne della zona, offre un panorama amplissimo. Nella prima cerchia di montagne possiamo vedere ruotando in senso orario, il Massiccio del Gran Paradiso, l’Herbetet (foto 4), il Gran Sertz, la Grivola il Monte Bianco (foto 7), la Tour Garin (foto 8), il Cervino, il Massiccio del Rosa (foto 9), la Tesiva, la Torre Lavina (foto 10) e la Punta delle Sengie. Il suo versante occidentale e settentrionale è stato oggetto di sfruttamento minerario già dai tempi dei Salassi e dei Romani. Sui suoi costoni sono ancora presenti le strutture delle moderne miniere del ventesimo secolo, Colonna, Liconi e Costa del Pino che sono state attive fino al 1979 per alimentare di minerale ferroso le acciaierie Cogne di Aosta. La miniera di Colonna, presso cui passa il percorso descritto, arrivò ad essere un vero villaggio a 2387 m di quota con mensa, gioco delle bocce, cinema e con una cappella di dimensioni considerevoli.
La gita Partenza: Molinaz 1564 m Segnavia 5 Miniera di Colonna 2387 m Dislivello 823 m Monte Creyaz 3015 m 1 h e 30’ dalla miniera Dislivello dalla miniera 628 m Dislivello totale 1451 m Tempo totale 3 h e 30’
Oltrepassiamo l’abitato di Cogne e, dopo il ponte sull’Urtier, prendiamo la strada per Lillaz. Dopo 200 m metri lasciamo la vettura nel piccolo parcheggio a sinistra in località Molinaz (1564 m) Imbocchiamo, a piedi, una strada che risale a sinistra con un tornante e, dopo qualche decina di metri, troviamo il sentiero segnalato da tacche di vernice gialla (segnavia 5) Il tracciato, attraversato un primo breve tratto di pascolo, si inoltra nel bosco di pini e larici (foto 1). Con successivi tratti a tornanti e traversi, il sentiero esce dal bosco e per ripidi costoni erbosi (foto 2) raggiunge la grande miniera di Colonna (2 h) (foto 3) Proseguiamo, aggirando la miniera sulla destra, e risaliamo nell’ampio vallone soprastante da dove è visibile di fronte l’austera testa di Money (3115 m) e, sulla sinistra, l’ampio crestone che porta all’elevazione del Monte Creyaz, individuabile da una fascia di sfasciumi grigiastri.(foto 5) Attraversiamo gli ampi dossi prativi, seguendo il sentiero, ora meno marcato, e con un ampio giro in senso antiorario ci portiamo sulla cresta e quindi alla vetta, contrassegnata da una piccola croce in legno. (1h e 30 dalla miniera) (foto 6)
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