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RACCHETTE DA NEVE : LAGO di CHAMOLE' 2311 m (Pila) 9 novembre 2003
Le gite con racchette da neve presentano molto spesso la stessa tipologia di rischio di valanga delle gite scialpinistiche con l'aggravante che la velocità di attraversamento di zone pericolose avviene con tempi molto più lunghi e sollecitando molto di più il manto nevoso rispetto allo sci. E' assolutamente indispensabile, perciò, consultare sempre il bollettino valanghe e rinunciare in caso di pericolo superiore a 2. E' inoltre indispensabile la dotazione di ARVA, radio o telefonino, pala, sonda e pila per l'autosoccorso. In ultimo, ma non meno importante, non intraprendere mai escursioni da soli.
Partenza: Pila 1800 m Dislivello: 511 m Tempo di salita: 2 ore .
La gita è consigliabile a fine novembre o ad aprile quando gli impianti di risalita non sono in funzione. In piena stagione invernale l'affollamento è notevole e, inoltre, la necessità di attraversare le piste di discesa comporta qualche rischio. Il Lago di Chamolé può essere raggiunto da Pila in diversi modi. Ci si può arrivare direttamente passando per l'Alpe Chamolé. In questo caso conviene lasciare la vettura al piazzale basso delle funivie, dirigersi verso la seggiovia del Bosco e, attraversare la pista di sci e risalire ad un alpeggio situato al limite degli alberi. Superato l'alpeggio si imbocca una breve e ripida salita sulla destra che si risale per una cinquantina di metri per poi piegare a sinistra in una evidente larga pista con poca vegetazione. Risalire la pista per circa un'ora fino alla grande radura alla sinistra della quale è visibile l'Alpe di Chamolé. Non è consigliabile risalire direttamente il vallone, come si fa in estate, in quanto nella parte alta la pendenza aumenta e il distacco di neve è possibile. Raggiungere l'alpeggio e risalire verso sud il bel bosco fino ad uscire dalle piante e per valloncelli successivi, arrivare al lato nord del lago (2h e 30') Gli altri percorsi passano per la stazione superiore della seggiovia del Bosco che può essere raggiunta risalendo, ad impianti chiusi, la pista sotto la seggiovia oppure la più dolce pista della Nouva. Un' alternativa ancora meno ripida per raggiungere la parte alta della Nouva è quella di risalire la poderale che parte dal piazzale superiore delle funivie e passa per il campo da golf (foto 2). Dalla testata della Nouva , sempre su poderale in lieve salita, si attraversa verso nord est alla stazione superiore della seggiovia del Bosco. L'ultimo tratto, dalla suddetta stazione al lago, deve essere percorso su di un sentiero che, lasciato sulla destra il crocefisso di Stuffer (foto 4) attraversa un paio di valloncelli su di un costone alquanto inclinato (foto 5) e che può presentare qualche rischio in caso di neve non assestata. Il panorama che si gode per tutta la gita è amplissimo e spazia su tutte le grandi montagne della Valle d'Aosta ad eccezione del Gran Paradiso. |