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COL SERENA 2547 m (St. Rhémy en Bosses)
23 febbraio 2003
Le gite con racchette da neve presentano molto spesso la stessa tipologia di rischio da valanga delle gite scialpinistiche con l'aggravante che la velocità di attraversamento di zone pericolose avviene con tempi molto più lunghi e sollecitando molto di più il manto nevoso rispetto allo sci. E' assolutamente indispensabile, perciò, consultare sempre il bollettino valanghe e rinunciare in caso di pericolo superiore a 2. E' inoltre indispensabile la dotazione di ARVA, radio o telefonino, pala, sonda e pila per l'autosoccorso. In ultimo, ma non meno importante, non intraprendere mai escursioni da soli.
Partenza: Mottes (St Rhémy en Bosses) 1787 m Dislivello: 897 m Tempo di salita: 2 ore e 45'.
Lasciamo la vettura al fondo del parcheggio degli impianti di risalita di Crévacol, in località Mottes. La gita al Col Serena inizia in direzione ovest passando sotto al viadotto che conduce al traforo del Gran S.Bernardo e si svolge su di un percorso molto frequentato dove, a meno che non abbia nevicato abbondantemente, le tracce di sci sono sempre numerose.(foto 1) Questo primo tratto è pianeggiante e risale il fondo valle seguendo una poderale che attraversa il torrente su di ponticello. Da qui parte un sentiero che, attraversato il pianoro verso sinistra, si porta nel bosco e prende subito quota per sbucare nel Vallone di Serena poco sotto le 'Alpi basse diroccate du Bois. Questa è sicuramente la via più diretta ma è sconsigliabile con forte innevamento e anche perchè essendo poco battuta è più probabile perdere la direzione. Proseguiamo, invece, oltre il ponticello, sulla poderale, passiamo alle baite di Pontì e ci inoltriamo sempre su poderale nel bosco lungo il torrente. Sbuchiamo in una vasta radura dove, a sinistra, poco più in alto, è visibile un alpeggio che raggiungiamo con una ripida salita. Dietro la casa individuiamo facilmente una strada che porta verso ovest e si immette poi, svoltando a sinistra, nel Vallone di Serena giungendo alle diroccate Alpi basse du Bois (foto 2 e 3) Se invece di salire all'alpeggio avessimo proseguito sulla via di fondo valle, avremmo potuto comunque risalire alle Alpi basse du Bois per poderale o per ampi dossi a ricongiungerci con il tracciato prima descritto, passando nei pressi della Cappella di St.Michel. Dopo gli alpeggi, il tracciato si tiene sulla sinistra e con un paio di tornanti supera un gradone con rada vegetazione. Si prosegue poi, per dossi successivi (foto 4) finchè il Vallone gira leggermente a sinistra e diviene più stretto. Il tratto che segue (foto 5), soprattutto l'ultima parte prima del colle, presenta qualche rischio di slavina da ambo le parti, nelle ore più calde o con neve non ancora assestata, e deve essere percorso senza sostare. Dalla vasta sella del colle (foto 6) è visibile il Massiccio del Rutor (foto 7) e il Gruppo del Paramont mentre, sul versante di salita la vista comprende il gruppo Combin Vélan (foto 8) |