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BIVACCO NEBBIA 2740 m, LAGO GARIN 2840 m, COLLE GARIN 2815 m 

Nuova ubicazione nel Vallone di Arpisson (Cogne)

12 ottobre 2003

 

Partenza: Gimillan 1787 m

Dislivello: 953 m

Tempo di salita: 3 ore al Bivacco Nebbia.

 

Posteggiamo la vettura a Gimillan (Cogne) nel piazzaletto della Chiesa o, a monte di questa, nel parcheggio recentemente realizzato  lungo la strada che attraversa il villaggio in direzione nord ovest e ci avvia verso la nostra meta.

Il primo tratto del percorso si svolge sulla suddetta strada sterrata che sale in prossimità del torrente nel letto del quale sono state realizzate notevoli opere di sistemazione dopo l'alluvione del 2000.

Dopo alcune svolte  giungiamo ad uno spiazzo con una baita ben ristrutturata.

Passiamo a destra della baita e dopo poche decine di metri, imbocchiamo il bel sentiero che si stacca a sinistra e sale nel bosco.

Il percorso prende quota con un lungo e panoramico mezzacosta (foto 1,2,3,4) fino all'alpeggio dell'Arpisson che si raggiungiamo dopo l'attraversamento di un torrente su di un solido ponte in legno.

Riprendiamo il sentiero a monte degli alpeggi e ci portiamo in breve al Pian di Bessey, luogo suggestivo e selvaggio da cui vediamo la testata del Vallone di Arpisson dove è situato il Bivacco Nebbia.(foto 5)

Il posto invita ad una sosta per ammirare l'imponente  Grivola (foto 6).

Proseguiamo sul sentiero ai lati del quale i massi prendono progressivamente il sopravvento sul pascolo.

Un'ultimo traverso si innalza sulla terrazza rocciosa dove si trova il piccolo Bivacco.(foto 7 e 8).

Nei pressi del Bivacco si stacca un sentiero che con poche svolte porta in breve al panoramico Colle Garin, che, tuttavia, è consigliabile visitare al ritorno, scendendo dal Lago Garin.

A monte del Bivacco si stacca una traccia di sentiero che risale la pietraia e in un quarto d'ora circa ci conduce al Lago Garin nel quale si specchia l'arcigna omonima Punta (foto 9).

Volendo raggiungere il Colle Garin, occorre attraversare, senza sentiero, la pietraia a nord ovest  e risalire il ripido costone erboso puntando alla sinistra di alcuni gendarmi rocciosi che sovrastano il lago. 

Il largo crestone, dal quale si gode un bello scorcio sul Monte Bianco, fa da spartiacque con il Vallone di Arbole dove sono posti gli omonimi Lago e Rifugio.

La discesa verso il colle avviene su di una facile traccia di sentiero che si porta progressivamente sul versante di Arbole e aggira un risalto roccioso.

(foto 10)

 

 

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