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Risalire
in vettura la Val Ferret fino all'Arp Nouva e parcheggiare negli
appositi piazzali a lato della strada.
L'Arp
Nouva può essere raggiunta anche
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con
bus navetta partendo dal piazzale parcheggio di Entreves.
Oltrepassare
un ponticello di legno sul torrente che scende da destra dalla Belle
Combe e avviarsi sulla poderale in direzione del Rifugio Elena.
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Dopo
poco più di un chilometro, oltrepassata la diramazione per il Bivacco
Comino, deviare a sinistra e scendere al torrente che si supera su due
comode passerelle in legno.
Il sentiero, sempre evidente e ben tracciato,
inizia a salire nel vallone del Triolet prima tra radi alberi poi tra
mirtilli e rododendri.
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Il
tracciato segue poi una lunga morena che ci conduce all'attacco del
tratto attrezzato a 2267 m.
Il
percorso, facile e divertente, ora si snoda su sentiero
esposto e facili roccette la cui salita è spesso agevolata da
tratti di corda fissa. La roccia presenta sempre ottimi appoggi e
appigli.
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Un
breve intaglio roccioso più ripido viene superato tramite alcuni
scalini metallici e una corda fissa. Il
Rifugio Dalmazzi è stato ristrutturato nel 2003 innestando sulla
vecchia costruzione in muratura una moderna struttura metallica che
amplia di molto le possibilità ricettive.
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Il panorama è molto
aereo e consente di spaziare dalla Val Ferret all'alto vallone del
Triolet.Per avere una visione più ampia del Ghiacciaio del Triolet è
consigliabile procedere per un'oretta oltre il Rifugio
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su
di una traccia di sentiero che conduce alle ultime morene vicino agli
spettacolari seracchi. In questo tratto, quando si incontrano
diramazioni, occorre tenere sempre la via a monte.La visuale sull'Aiguille
de Triolet ed il suo ghiacciaio seraccato, è di grande effetto.
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