Seguiamo
poi per un breve tratto la strada sterrata verso ovest e, ad una curva
a destra, imbocchiamo il sentiero che ci porta, a sinistra e in
diagonale, verso una zona prima sassosa poi boscosa.
Raggiungiamo
e attraversiamo uno scosceso vallone caratterizzato da una baita
diroccata ed un presa d'acqua dell'acquedotto.
In
questo tratto, ad inizio stagione e fino a metà giugno, può essere
necessario superare un residuo di valanga.
Risaliamo
nel bosco alternando tornanti e traversi e attraversiamo altri
valloncelli fino a raggiungere l'aereo e panoramico terrazzo
dove sono poste le baite di Sucheaz (1994 m) (fot 2 e 3)
Il
sentiero, poi, prosegue ad ovest con lunghi diagonali nel bosco e ci
porta agli alpeggi di Breuson (2195 m) (foto 4)
Qui
l'ambiente muta drasticamente e la vegetazione cede il campo a costoni
scoscesi di erbe olline e pietraie (foto 5).
Il
sentiero, in un lungo diagonale interrotto da alcuni tornanti si
arrampica fino al Col Breuson (foto 6)
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